Von der Leyen, l'Europa sta con la Groenlandia, fondi per 500 milioni

'In Ucraina ora la Russia deve dimostrare di essere interessata alla pace'

"La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia. Nulla su di loro senza di loro". A ribadire la posizione di Bruxelles è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un colloquio con il Corriere della Sera. "Stiamo investendo e accelerando il nostro lavoro lì - fa sapere - nella nostra proposta di bilancio (per il 2028-2034, ndr) abbiamo raddoppiato i finanziamenti, portandoli a circa 530 milioni il che dimostra il nostro impegno per il partenariato e l'importanza della sicurezza artica".

Von der Leyen ricorda anche come quest'ultima sia "di enorme importanza per noi. Ed è, in modo cruciale, un tema per la Nato". Tra le priorità anche l'Ucraina. "In questa fase, i principi di base sono chiari: la prima linea di difesa sarà, ed è, costituita dalle forze armate ucraine" e sarà compito dell'Ue fare in modo che siano "ben equipaggiate", spiega. La seconda linea è la Coalizione dei Volenterosi. "È molto positivo che gli americani siano coinvolti, in particolare nella verifica e nel monitoraggio, ma anche con una funzione di garanzia finale", continua von der Leyen che sottolinea: "ora la Russia deve dimostrare di essere interessata alla pace".

Per quanto riguarda la ricostruzione una volta raggiunto il cessate il fuoco, l'Unione Europea sta lavorando a un "prosperity paper". In tema di commercio, per la presidente, il via libera all'accordo di libero scambio con i Paesi del Mercosur è il "segnale che, in questi tempi, è possibile fare affidamento gli uni sugli altri e avere un partenariato su un piano di parità, che rappresenta una vera situazione vantaggiosa per entrambe le parti". Il prossimo accordo a cui sta lavorando la Commissione è con l'India, dove è attesa von der Leyen a fine gennaio. Nel corso del colloquio è stato poi affrontato anche il capitolo 'digitale': "non esternalizzeremo la protezione dei minori e il consenso alla Silicon Valley - promette - Se non agiranno loro, lo faremo noi".

Il governo della Groenlandia ha dichiarato in una nota che non può accettare in "alcun caso" l'acquisizione dell'isola artica da parte degli Stati Uniti, sottolineando al contempo che lavorerà per sviluppare la difesa dell'isola nell'ambito della Nato. "Gli Stati Uniti hanno ribadito ancora una volta il loro desiderio di acquisire il controllo della Groenlandia: si tratta di qualcosa che la coalizione di governo della Groenlandia non può accettare in nessuna circostanza", ha affermato il governo del territorio autonomo danese in una nota pubblicata sui social. "La difesa della Groenlandia deve quindi avvenire attraverso la Nato".