Relatore Pe, 'più tutele e meno burocrazia per i passeggeri'
Novakov, 'le compagnie dovranno attivarsi per i rimborsi, stop ai costi nascosti e ai supplementi per far sedere insieme le famiglie'
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Rimborsi più semplici e automatici in caso di ritardi, maggiore trasparenza sul prezzo dei biglietti, tutele rafforzate per le famiglie e regole più stringenti sulle responsabilità delle compagnie aeree. Sono alcune delle principali novità contenute nella posizione negoziale approvata dal Parlamento europeo sulla riforma del regolamento Ue sui diritti dei passeggeri aerei. "Finora i passeggeri avevano molti diritti, ma soprattutto sulla carta. Quando un volo veniva cancellato o subiva un forte ritardo, ottenere un risarcimento era spesso un percorso complicato e burocratico, tanto che nove persone su dieci finivano per rinunciare", spiega a ChatEurope il relatore del provvedimento, l'eurodeputato bulgaro Andrey Novakov (Ppe).
La novità principale, spiega Novakov, riguarda il meccanismo dei rimborsi. "Se un volo accumula un ritardo superiore alle tre ore e il passeggero ha diritto a una compensazione, sarà la compagnia aerea a doverlo contattare entro quattro giorni, spiegandogli come ricevere il rimborso. Il passeggero non dovrà più avviare procedure complesse né rivolgersi ad agenzie che trattengono una parte consistente dell'indennizzo".
Il relatore evidenzia poi le nuove garanzie per le famiglie. "Abbiamo messo fine alla pratica di separare artificialmente i nuclei familiari per costringerli a pagare un supplemento pur di sedersi vicini. È inaccettabile che un bambino di cinque anni venga trattato come se potesse viaggiare da solo: deve poter stare accanto a un genitore o a un adulto che se ne prenda cura".
Tra gli interventi più significativi figura anche una maggiore trasparenza sui prezzi dei biglietti. "Oggi molte compagnie pubblicizzano tariffe molto basse che poi aumentano con una lunga serie di costi aggiuntivi, dal bagaglio a mano alla scelta del posto. Con le nuove regole, il prezzo visualizzato dovrà includere il bagaglio a mano. Chi viaggia solo con uno zaino o una piccola borsa potrà invece ottenere uno sconto durante la procedura di acquisto".
Novakov sottolinea inoltre che il Parlamento ha respinto il tentativo delle compagnie di ampliare i casi di forza maggiore per evitare il pagamento delle compensazioni. "Un guasto tecnico o l'assenza di un membro dell'equipaggio rientrano nella responsabilità della compagnia. Diverso è il caso di eventi straordinari come condizioni meteorologiche estreme, eruzioni vulcaniche, attentati terroristici o scioperi improvvisi dei controllori di volo o dei servizi aeroportuali, sui quali le compagnie non hanno alcun controllo".
Secondo l'eurodeputato, il lungo negoziato è stato dovuto alla necessità di trovare un equilibrio tra la tutela dei consumatori e gli interessi del settore. "L'industria del trasporto aereo genera miliardi di euro e ha una forte capacità di influenza sui ministri dei Trasporti. Ma credo che il risultato raggiunga un giusto equilibrio: protegge i passeggeri senza penalizzare le compagnie e rafforza la fiducia nel trasporto aereo europeo".
Quanto ai timori di un aumento dei prezzi dei biglietti, Novakov cita le stime della Commissione europea. "L'impatto del regolamento è stato calcolato in circa 1,8 euro per biglietto, meno di due euro. Non c'è quindi alcun motivo di attribuire a questa riforma eventuali rincari, visto che le tariffe sono aumentate costantemente anche negli ultimi vent'anni, quando queste regole non esistevano ancora".