L'eurodeputato di Forza Italia Falcone a ChatEurope: ‘l'euro digitale rivoluzione per la sovranità Ue’

In Unione europea, entra nel vivo il dibattito sull'introduzione dell'euro digitale, uno dei dossier più ambiziosi della legislatura in corso. Sulla questione è intervenuto l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia, e componente della Commissione Affari economici competente per il dossier.

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"L'euro digitale rappresenta una delle sfide più ambiziose di questa legislatura, una moneta digitale complementare che non esclude il contante, ma lo rafforza, poggiando su innovazioni tecnologiche capaci di garantire all'Europa quella sovranità e quell'autonomia oggi limitate dai circuiti di pagamento esteri” l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia.

Secondo l'esponente azzurro, il progetto risponde a una precisa esigenza di indipendenza strategica rispetto ai colossi finanziari extra-europei. "Oggi siamo abituati a pagare con carte di credito che girano su circuiti internazionali statunitensi, non italiani né europei", osserva Falcone, evidenziando come la creazione di un circuito di pagamento continentale sia necessaria per garantire "maggiore sovranità e autonomia all'Europa, migliorando la competitività del nostro continente".

In questa visione, l'euro digitale si poggia sulla gestione pubblica della Banca centrale europea, una scelta considerata fondamentale per evitare "degenerazioni come il riciclaggio o speculazioni finanziarie legate a monete private come bitcoin o stablecoin, che rischiano di alterare il mercato”.

Un punto centrale della strategia sostenuta da FI riguarda l'abbattimento dei costi per le imprese. Falcone mette l'accento su un emendamento specifico presentato dal gruppo: "Vogliamo esonerare per un primo periodo, dai tre ai cinque anni, gli esercenti dai costi di commissione per i piccoli acquisti”.

"Siamo di fronte a un percorso simile a quello che portò all'euro negli anni Novanta," conclude Falcone. "Nonostante gli scetticismi iniziali, oggi nessuno pensa di tornare indietro. L'euro digitale sarà una rivoluzione monetaria con benefici diretti per tutti, un progetto di innovazione ed efficienza che ridurrà i costi e aumenterà la capacità competitiva dell'intera Unione europea".