Gori (Pd-S&D), "con regolamento Agile innovazione veloce da Pmi"
"115 milioni per startup e tecnologie duali, sul modello ucraino”
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Sostenere la nascita di nuove tecnologie per la difesa affidandosi alla capacità innovativa di piccole imprese e startup, con procedure snelle e tempi di attuazione rapidi. È l'obiettivo del regolamento "Agile", illustrato dall’eurodeputato dem Giorgio Gori in un’intervista a Chat Europe. Il provvedimento mette a disposizione 115 milioni di euro per finanziare al 100% le spese ammissibili di progetti che possano essere trasferiti al settore della difesa in un arco temporale compreso tra uno e tre anni.
"L'idea è che l'Europa possa seguire il percorso visto sul fronte ucraino", ha spiegato Gori, ricordando come l'esercito di Kiev abbia saputo rinnovare le proprie capacità tecnologiche in tempi brevi, "inventandosi strumenti che non esistevano e meno costosi dei sistemi tradizionali". Il target del provvedimento sono proprio le Pmi e le startup, comprese quelle italiane definite "molto significative", chiamate a produrre innovazione su scala europea.
Il regolamento, composto da soli venti articoli, punta a entrare in vigore dall’inizio del 2027 attraverso un iter parlamentare molto breve. "La scadenza degli emendamenti è fissata per mercoledì", ha concluso l'eurodeputato, sottolineando come la rapidità richiesta alle imprese caratterizzerà anche l'azione delle istituzioni per garantire l'erogazione dei contributi entro quattro mesi.